Sono passati solo 5 minuti da quando l'ho vista alla TV... ma non posso resistere, devo scrivere. Oggi, nella puntata di Linea Verde, hanno fatto vedere una sorta di ripopolamento operato dalle guardie forestali (immerse nei curiosi locali attirati dalle telecamere) in un tratto del Fiume Po...
Sono profondamente indignato da questa vergognosa puntata, nella quale all'insegna del ripopolamento ittico mistificano la realtà del panorama fluviale italiano.
Quello che hanno fatto vedere: è stato catturato un mostro predatore che mangia i bambini e poi l'attenzione si è soffermata sul rilascio (ripopolamento) di alcune tinche e di un'esemplare di storione (specie endemica) che avrà il compito di perpetuare la specie.
Quello che succederà: le tinche, provenienti da allevamenti, si rintaneranno nel fondo a causa della temperatura dell'acqua ancora troppo fredda, ma mentre in allevamento non hanno nemici naturali (e il ph dell'acqua è favorevole alla loro vita), nel fiume ci sono i predatori e l'acqua è eccessivamente acida e quindi moriranno tutte nelle prossime 72 ore. Lo storione (un esemplare di 7-8 anni a giudicare dalle dimensioni) morirà sempre a causa dell'inquinamento o al primo tentativo di migrazione in mare.
il Glanis catturato, sarà ucciso a bastonate o nel caso migliore venduto a laghetti di pesca privata, anche se da come l'ho visto adagiato sulla sabbia opto per la prima soluzione.
...Ma questa immagine non l'hanno prospettata a nessuno. VERGOGNA!

